Le 3 grotte magiche più belle al Mondo!

Pura magia.. crediamo che non si possano definire in altro modo queste 3 fra le più strabilianti Grotte del mondo! voi quale preferite?

Glowworm Caves, New Zealand

Glowworm Caves, New Zealand

 

Cave of Crystals, Chihuahua, Mexico

Cave of Crystals, Chihuahua, Mexico

 

The Cave Of Three Bridges, Tannourine, Lebanon

The Cave Of Three Bridges, Tannourine, Lebanon

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Biglietto Globale Misto: Il nuovo biglietto Trenitalia per le coincidenze

Si chiama Biglietto Globale Misto, il nuovo biglietto che sarà venduto da Trenitalia, tramite gli attuali canali vendita, a partire dal 1° marzo del 2015, e che permetterà di viaggiare in treno, programmando le coincidenze con un UNICO TITOLO DI VIAGGIO. Insomma, un unico bigliettobiglietto globale misto trenitalia freccia rossa argento, dove saranno indicati i diversi treni da utilizzare per il nostro viaggio, sfruttando le coincidenze.

Tutta colpa dei rimborsi. Ad oggi infatti, acquistando più di un biglietto persfruttare le coincidenze, in caso di ritardo, è vero che si ha diritto ad un indennizzo per il treno che ha portato il ritardo, ma comunque si perde il costo del biglietto del treno “in coincidenza”. E molto probabilmente, il nuovo biglietto che si è costretti a comprare per arrivare comunque a destinazione, sarà a prezzo pieno.

Sul nuovo biglietto globale misto saranno segnati tutti i viaggi in treno acquistati, “in modo da garantire al passeggero sia il bonus di rimborso sull’intero importo pagato sia la prosecuzione del viaggio in caso di ritardo dovuto a perdita di coincidenza”. A ben vedere si tratta dunque di una gran novità, che ci avvicina agli altri paesi europei, dove questa è prassi.

Questo è un effetto delle decisioni dell’Antitrust, che ha sanzionato Trenitalia per le multe da lei comminate, giudicate troppo onerose soprattutto alla voce sovrattassa (da 50 a 200 euro), e per i gli indennizzi per ritardi, che tornano ad essere dovuti in caso di ritardo superiore ai 30 minuti sull’orario previsto. In questo caso però, l’indennizzo corrisponde ad un bonus per successivi acquisti di biglietti ferroviari.

fonte: http://goo.gl/Xi7bER

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Le cose da NON fare in Giappone!

le cose da non fare in giappone

Ecco le 8 cose da non fare in Giappone!
le cose da non fare in giappone
1. Camminare sul lato sbagliato della strada. Anche se Tokyo è uno dei centri urbani più densamente popolati al mondo, qui anche la folla è ordinata. I pedoni, anche sui marciapiedi più larghi, seguono la tacita regola di stare a sinistra, anche quando non sarebbe strettamente necessario. Sulle scale mobili di Tokyo la regola diventa ancora più complicata: è necessario stare in piedi a sinistra, ma se si vuole camminare, occorre farlo a destra.

2. Chiamare un organo sessuale con il s
uo nome proprio. Pronunciare il nome proprio, quello linguisticamente corretto, di un organo genitale, soprattutto se femminile, è uno dei tabù più gravi da violare i Giappone. Un giapponese educato utilizza il termine “asoko”, che letteralmente significa “là, quel posto”. Il bello è che tutti ne capiscono il senso.

3. Toccare. Se da noi si pensa che una qualche forma di contatto fisico aiuta le relazioni tra persone, in Giappone lo considerano quantomeno strano. A differenza di noi occidentali, ai giapponesi non piace condividere i propri germi quando si saluta. Quindi meglio fare un composto inchino, sopratutto quando ci si rivolge a persone più anziane di noi.

4. Lasciare la mancia. Dimenticate le mance in Giappone! Lasciare una mancia crea solo confusione. Se la lasciate, poi non stupitevi se il cameriere vi insegue, anche in strada, per restituirvela.

5. Soffiarsi il naso in pubblico. I giapponesi non amano soffiare il naso in pubblico, o peggio, vedere qualcuno soffiarlo di fronte a loro. Non è che siano immuni al raffreddore, solo che preferiscono tirare su col naso; da quelle parti è perfettamente normale, e nessuno vi fa caso.

6. Versare la salsa di soia su riso in bianco. Anche se per noi il riso in bianco e sinonimo di influenza intestinale o “dieta da ospedale”, anche se proprio non ci piace il riso bianco, meglio non aggiungere salse, per non offendere il nostro ospite. In questo caso la soluzione è semplice: versare la salsa sulle altre pietanze, mangiarle, e immediatamente dopo mangiare il riso in bianco.

7. Incrociare le gambe. Incrociare le gambe è considerato un gesto molto informale, non corretto, anche se lo si fa nel modo più educato o aggraziato possibile. In Giappone si dovrebbe provare l’esperienza della “seiza”, una forma di seduta tradizionale giapponese (in ginocchio), secondo alcuni, inventata per torturare gli stranieri.

8. Mangiare per strada o in metropolitana. In Giappone mangiare camminando è considerato poco rispettoso per chi ha preparato il cibo. Anche quando si ordina da venditori ambulanti, i giapponesi si aspettano che il cibo sia mangiato lì sul posto, o in alternativa, che sia portato a casa.

fonte: http://goo.gl/JSs48m

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Santa Monica Pier in California. Uno dei migliori tramonti al mondo!

Oggi vorremmo essere al Santa Monica Pier in California. Non solo giostre, zucchero filato e le onde infinite del mare che si ammirano al di là del molo. Se si arriva al momento giusto è anche possibile vedere un tramonto mozzafiato come quelli qui sotto…

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Geldrop, la cittadina con i nomi delle vie ispirati al Signore degli Anelli!

Lo sapevate che una cittadina olandese ha i nomi delle vie ispirati al Signore degli Anelli?

Geldrop è una cittadina nel sud dell’Olanda, e se per molti versi è una cittadina comunissima, c’è un particolare che la rende assolutamente insolita: i nomi delle vie infatti sono ispirati ai personaggi del Signore degli Anelli, con la strada principale che si chiama viale Tolkien.

Attraversando Geldrop si può quindi incontrare via Frodo, via Gandalf, o via Aragorn. Tutti i principali personaggi della famosa trilogia hanno una via a loro dedicata nel quartiere.

Non si sa se gli abitanti siano grandi fan dei libri di Tolikien oppure se tutto venga dalla mente di qualche funzionario locale che voleva dare un tocco di originalità alla nuova area residenziale. Certamente, tutto il sistema dei nomi delle vie è ben organizzato e pianificato, e non è stato sviluppato casualmente: a ovest ad esempio si trovano le vie dei nani (Bifur, Bofur, Bombur, Balin, Dwalin, Dori, Ori, Fili e Kili), a nord quelle degli uomini di Gondor (Boromir, Faramir, Aragon, Denethor, and Palantir).

fonte: http://goo.gl/B0FJ9L

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A Disneyland tutto pronto per Natale e Capodanno 2014

A DisneylandParis si pensa già alla stagione natalizia, che inizierà il 10 novembre e si concluderà il 6 gennaio;  Diciamo subito la grandissima novità prevista per questo periodo, ovverosia che lo spettacolo Disney Dreams! verrà proposto in una nuova versione natalizia, con alcune nuove scene ispirate anche al film d’animazione La Reine des Neiges, che in Italia uscirà il 19 dicembre con il titolo

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Frozen – Il regno di ghiaccio.

Per il resto ci sarà una Parata speciale con la presenza di Babbo Natale, che ritroviamo fino al 25 dicembre anche nel suo villaggio allestito nel Cottonwood Creek Ranch (Frontierland) per ricevere le letterine, e ovviamente molte decorazioni e moltissima atmosfera.

Insomma, è un ottimo periodo per visitare il parco, anche se il rovescio della medaglia è che soprattutto negli ultimi giorni di dicembre c’è molta, moltissima gente. Se è la vostra prima visita, meglio partire organizzati e con le idee chiare.

Questo è particolarmente vero il 31 dicembre, che resta comunque un giorno unico, a cominciare dal fatto che il parco principale e gli Studios chiudono all’1, e a mezzanotte viene proposto un suggestivo conto alla rovescia di fronte al Castello, con relativi fuochi d’artificio. Inoltre, Main Street diventa una discoteca per buona parte della serata, mentre i ristoranti sarebbero da prenotare prima per quel giorno, ma sono abbastanza inavvicinabili per i prezzi da cenone.

Fonte: TravelBlog

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Ferragosto. Origini e curiosità sulla festa

Dalla  rubrica Roma Misteriosa di Massimiliano Liverotti

Ferragosto è una festività popolare di mezza estate che coincide con la festa religiosa dell’Assunzione di Maria al cielo, che viene celebrata il 15 agosto. Le più antiche origini di tale ricorrenza vengono riconosciute nelle Consualia, da Conso, dio del raccolto immagazzinatoAnticamente, in questo giorno ci si scambiavano regali, accompagnando questo scambio con l’augurio Bonas ferias consuales;  quando il sesto mese dell’anno romano venne intitolato a Cesare Augusto la formula mutò in Bonas ferias augustales, un augurio simile al nostro “Buon Ferragosto”. Infatti fu proprio l’imperatore a decidere di riunire in un unico periodo estivo tutto un complesso di festeggiamenti, i quali venivano chiamate Feriae Augustii Feriae Augustalis ossia “Feste di Augusto”.
Successivamente la ricorrenza coincise con la festa dell’Assunta e la tradizionale festa di mezza estate prese una piega prevalentemente religiosa. Infatti, in questa occasione, si svolgevano spettacolari processioni notturne durante le quali veniva trasportata l’antica immagine del Salvatore, in un percorso che partiva dalla cappella di San Lorenzo in Laterano, oggi all’interno del santuario della Scala Santa per arrivare fino alla basilica di Santa Maria Maggiore. L’immagine di Cristo, proclamata Acheropita, cioè non dipinta da mano umana, ma secondo la tradizione dagli angeli, veniva prelevata dal papa in persona nella sera del 14 agosto e deposta su una portantina che avrebbe attraversato la città alla luce delle fiaccole.

fuochi d'artificioSecondo una leggenda, nel corso di una di queste processioni papa Leone IV sconfisse un mostruoso basilisco che si era installato in una grotta nei pressi della chiesa di Santa Lucia in Orfeo, poi Santa Lucia in Selci. La processione venne soppressa intorno alla seconda metà del secolo XVI. Successivamente il Ferragosto romano fu legato a riti profani come le corse dei cavalli, i combattimenti dei tori. Ci furono anche giochi particolarmente incivili come gli “strappacolli alli paperi” che furono aboliti dal pontefice Innocenzo XI, nel 1681.

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